Contenuti per adulti
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Favelli o blateri
Mi guardi o scruti
Dici di parlar d’amore
Ma io gelo e tremo
Dov’è il tuo tepore?
Son parole a vanvera
Fiati e venti irriverenti
Le tue lusinghe
Vuote e vane, si levano
Ed io invece resto
Nei miei giorni d’inverno
solitaria e muta
in balia del vento
Mi carezzi e sfiori
Ma’l cor palpita solo
T’avvicini, incedi
Ma non ti sento
Urlami il tuo nome
Ch’io non lo rammento
Sussurrami il mio
Che non mi conosco davvero
Dammi gl’occhi tuoi
Che voglio capirti e carpire
Il senso e significato
Del mio volto marmoreo
Son algor e non disvelo
Son nodo, enigma, sono mistero
Ritmico il mio respiro
Si sincronizza al ciel che tuona
Son saetta e firmamento
Ciò ch’ammiri e temi, invero
Sono‘l tuo sublime trasalimento
M’odi et ami
Sono tenebra poi l’aurora
M’aduli e corteggi
Ma rimani defilato
Ti vorrei qui accanto
Ma comprendo lo sgomento
Stammi lontano
Che n’ho forma e senso
Son luce son flusso
Ciò che sgorga e non s’afferra
Ciò che non s’arresta
Non resta che la resa